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7 CURIOSITÀ SUL GELATO

Il gelato è il protagonista indiscusso dell'estate che, con la sua freschezza o cremosità, riesce a rallegrare le giornate e le serate durante la bella stagione. Per tutti coloro che apprezzano questa delizia in ogni sua sfumatura, abbiamo una sorpresa speciale: 7 curiose notizie sul gelato, che siamo certi faranno venire anche un po’ di acquolina in bocca.

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1. IL CONO GELATO

L'invenzione della cialda per il cono gelato è opera di un italiano, Italo Marchioni, un pasticcere nato nelle terre del Cadore nel 1968 ed emigrato in America per portare oltre Oceano le delizie della sua terra. La sua specialità erano i ghiaccioli e i gelati, serviti in bicchieri e piatti di vetro e ceramica, materiali fragili che spesso si rompevano; si perdeva molto tempo per lavarli e, nei momenti di forte richiesta, non si faceva in tempo nemmeno a lavarli; serviva inoltre qualcosa per far in modo che si potesse gustare il gelato anche passeggiando e non soltanto rimanendo fermi dentro il locale. Durante la Fiera Mondiale del Gelato tenuta a St. Louis, il nostro geniale pasticciere ebbe l'intuizione di usare la cialda dei wafer per realizzare un cono gustosissimo sul quale poter appoggiare il delizioso gelato. Inutile specificare che fu un successo incredibile!

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1. IL CONO GELATO

L'invenzione della cialda per il cono gelato è opera di un italiano, Italo Marchioni, un pasticcere nato nelle terre del Cadore nel 1968 ed emigrato in America per portare oltre Oceano le delizie della sua terra. La sua specialità erano i ghiaccioli e i gelati, serviti in bicchieri e piatti di vetro e ceramica, materiali fragili che spesso si rompevano; si perdeva molto tempo per lavarli e, nei momenti di forte richiesta, non si faceva in tempo nemmeno a lavarli; serviva inoltre qualcosa per far in modo che si potesse gustare il gelato anche passeggiando e non soltanto rimanendo fermi dentro il locale. Durante la Fiera Mondiale del Gelato tenuta a St. Louis, il nostro geniale pasticciere ebbe l'intuizione di usare la cialda dei wafer per realizzare un cono gustosissimo sul quale poter appoggiare il delizioso gelato. Inutile specificare che fu un successo incredibile!

2. LO STECCO GELATO

Un altro italiano, Domenico Pepino, un pasticcere arrivato da Napoli a Torino, inventò nel 1939 un gelato semplicissimo, con un cuore di crema alla vaniglia, ricoperto di cioccolato fondente reso croccante dall'incontro con il freddo e morbido ripieno. Si tratta del "Pinguino", un gelato che divenne presto un successo planetario al punto che tutt’oggi si possono assaporare una enorme varietà di gusti, sia nel ripieno, sia nella copertura: dalla fragola con panna alla liquirizia, dalla nocciola al pistacchio, dalla croccante mandorla al caramello. La curiosità più straordinaria è che il primo Pinguino costava appena una lira, lo stesso prezzo del biglietto di entrata al cinema in quegli anni.

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2. LO STECCO GELATO

Un altro italiano, Domenico Pepino, un pasticcere arrivato da Napoli a Torino, inventò nel 1939 un gelato semplicissimo, con un cuore di crema alla vaniglia, ricoperto di cioccolato fondente reso croccante dall'incontro con il freddo e morbido ripieno. Si tratta del "Pinguino", un gelato che divenne presto un successo planetario al punto che tutt’oggi si possono assaporare una enorme varietà di gusti, sia nel ripieno, sia nella copertura: dalla fragola con panna alla liquirizia, dalla nocciola al pistacchio, dalla croccante mandorla al caramello. La curiosità più straordinaria è che il primo Pinguino costava appena una lira, lo stesso prezzo del biglietto di entrata al cinema in quegli anni.

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3. I GUSTI PIÙ ESTROSI

Il gelato è apprezzato in tutti i suoi gusti, dalle creme di ogni tipo, alle molteplici varietà di frutta, alle diverse declinazioni di gelato, fondente, al latte, gianduia. Esistono però gusti molto particolari che, nonostante siano del tutto estrosi, ottengono parecchi apprezzamenti. Secondo uno studio condotto da ricercatori americani al primo posto per i gelati più strani e originali al mondo c'è il gelato al "foie gras", seguono quello alle "cicale vere" ricoperte di cioccolato, quello alla pizza, al caviale, al nero di seppia, alla 'nduja.

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3. I GUSTI PIÙ ESTROSI

Il gelato è apprezzato in tutti i suoi gusti, dalle creme di ogni tipo, alle molteplici varietà di frutta, alle diverse declinazioni di gelato, fondente, al latte, gianduia. Esistono però gusti molto particolari che, nonostante siano del tutto estrosi, ottengono parecchi apprezzamenti. Secondo uno studio condotto da ricercatori americani al primo posto per i gelati più strani e originali al mondo c'è il gelato al "foie gras", seguono quello alle "cicale vere" ricoperte di cioccolato, quello alla pizza, al caviale, al nero di seppia, alla 'nduja.

4. IL GELATO PIÙ ANTICO

Il gelato era un alimento gustato anche nell'antichità. Il libro più antico al mondo, la Bibbia, tramandato dai racconti di padre in figlio, racconta che addirittura il patriarca Abramo gustò del latte di capra misto con la neve, preparato per lui dal servizievole figlio Isacco.
Il gelato industriale più antico, invece, è un'invenzione del 1851 del lattaio Jacob Frussel che portava il latte di capra nelle case di Baltimora. Poichè spesso era costretto a buttare il latte perchè non venduto, iniziò a congelarlo, per non perderlo. Scoprì che non solo manteneva il gusto particolare del latte ovino, ma c'era la possibilità di unirlo ad altri ingredienti come la frutta o il cioccolato, dando origine a un gelato delizioso.

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4. IL GELATO PIÙ ANTICO

Il gelato era un alimento gustato anche nell'antichità. Il libro più antico al mondo, la Bibbia, tramandato dai racconti di padre in figlio, racconta che addirittura il patriarca Abramo gustò del latte di capra misto con la neve, preparato per lui dal servizievole figlio Isacco.
Il gelato industriale più antico, invece, è un'invenzione del 1851 del lattaio Jacob Frussel che portava il latte di capra nelle case di Baltimora. Poichè spesso era costretto a buttare il latte perchè non venduto, iniziò a congelarlo, per non perderlo. Scoprì che non solo manteneva il gusto particolare del latte ovino, ma c'era la possibilità di unirlo ad altri ingredienti come la frutta o il cioccolato, dando origine a un gelato delizioso.

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5. IL GELATO DA GUINNES DEI PRIMATI

Il gelato più grande al mondo è quello realizzato da "Dimitri Panciera", un abile gelataio in grado di posizionare ben 104 palline, dai gusti diversi, su un cono. In appena tre minuti l'abilità di questo straordinario gelataio ha stupito i visitatori della spettacolare manifestazione "Gelatiamo" del 2014, tenutasi, come ogni anno, a Zoppè, in Val di Zoldo, al punto da far rientrare l'evento nel Guinnes dei Primati, battendo il record precedente di cento palline.

6.
LA GELATERIA PIÙ ANTICA

In Italia la gelateria più antica è quella romana, a "Palazzo del freddo Fassi" aperta nel 1880. Si tratta di un locale nato come bottega del ghiaccio, chiamato in maniera simpatica "grattachecca". Era solito, infatti, acquistare il ghiaccio prodotto nel frigorifero della bottega, a cui veniva aggiunto dello sciroppo ai gusti di frutta.

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5. IL GELATO DA GUINNES DEI PRIMATI

Il gelato più grande al mondo è quello realizzato da "Dimitri Panciera", un abile gelataio in grado di posizionare ben 104 palline, dai gusti diversi, su un cono. In appena tre minuti l'abilità di questo straordinario gelataio ha stupito i visitatori della spettacolare manifestazione "Gelatiamo" del 2014, tenutasi, come ogni anno, a Zoppè, in Val di Zoldo, al punto da far rientrare l'evento nel Guinnes dei Primati, battendo il record precedente di cento palline.

6.
LA GELATERIA PIÙ ANTICA

In Italia la gelateria più antica è quella romana, a "Palazzo del freddo Fassi" aperta nel 1880. Si tratta di un locale nato come bottega del ghiaccio, chiamato in maniera simpatica "grattachecca". Era solito, infatti, acquistare il ghiaccio prodotto nel frigorifero della bottega, a cui veniva aggiunto dello sciroppo ai gusti di frutta.

7. "DIMMI CHE GELATO MANGI E TI DIRÒ CHI SEI."

Secondo alcuni studi condotti da esperti psicologi della nutrizione, c'è un significato legato alla predilezione di mangiare il gelato. Chi preferisce ad esempio il gelato con cialda ama avere un appagamento completo, non limitato soltanto al gusto del freddo. Si tratta di persone che amano appagare i sensi in ogni modo. Gli amanti del gelato con lo stecco sono quelli che amano rimanere legati alle cose solide, avendo l'esigenza di tenere qualcosa in mano in modo da poter garantire loro sicurezza. Infine, chi preferisce il ghiacciolo, più leggero e rinfrescante, ha la tendenza ad essere un po’ frettoloso o a mangiare velocemente.

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7. "DIMMI CHE GELATO MANGI E TI DIRÒ CHI SEI."

Secondo alcuni studi condotti da esperti psicologi della nutrizione, c'è un significato legato alla predilezione di mangiare il gelato. Chi preferisce ad esempio il gelato con cialda ama avere un appagamento completo, non limitato soltanto al gusto del freddo. Si tratta di persone che amano appagare i sensi in ogni modo. Gli amanti del gelato con lo stecco sono quelli che amano rimanere legati alle cose solide, avendo l'esigenza di tenere qualcosa in mano in modo da poter garantire loro sicurezza. Infine, chi preferisce il ghiacciolo, più leggero e rinfrescante, ha la tendenza ad essere un po’ frettoloso o a mangiare velocemente.

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20181212