I Segreti di una Grigliata Perfetta

Ritrovarsi per una grigliata all’aria aperta con amici e familiari è una delle tradizioni preferite dagli italiani in estate. Non solo convivialità, ma anche l’occasione per assaporare la carne in modo gustoso e con quel retrogusto di affumicato che la rende unica.  

Perché la cottura alla griglia sia perfetta è bene conoscere i vari tipi di carne e i differenti tempi di cottura di ogni qualità e taglio: solo così sarà possibile ottenere un risultato da acquolina in bocca! 

Come sanno gli esperti, uno dei primi fattori da tenere in considerazione è quello della temperatura della carne. E’ importante non mettere la carne sul fuoco quando ancora fredda in quanto, il contrasto con la griglia, potrebbe determinare un abbassamento della temperatura della fiamma causando una cottura non uniforme.

Inoltre per ottenere un risultato delizioso, gli insaporitori per carni sono un alleato fondamentale perché consentono di esaltarne il sapore.  

Hamburger

In ogni grigliata che si rispetti, non può mancare l’hamburger che, oltre che essere particolarmente amato da grandi e piccini, è anche uno dei tagli più semplici da cucinare, ma qualche accorgimento è comunque fondamentale per un risultato da leccarsi i baffi! 

Innanzitutto assicuratevi che la piastra sia ben calda prima di appoggiarvi gli hamburger. A questo punto bisogna ricordarsi due buone norme: la prima è di non schiacciare la carne sulla piastra per evitare che perda troppi succhi e la seconda è quella di non cercare di girare la carne prima che l’hamburger sia pronto: quando sarà il momento di girarlo, l’hamburger si staccherà da solo. 

Se avete un termometro da carne, la temperatura ottimale è quella di 71 gradi per un hamburger ben cotto. Per carni come ad esempio il manzo, si può servire anche a qualche grado in meno. Invece per quelli a base di pollo o tacchino, è meglio arrivare a 74 gradi, così da evitare ogni possibile rischio di salmonella.

Infine, per esaltare al massimo il gusto della carne, aggiungete alla fine delle salse, come ad esempio quella BBQ, al curry o quella per hamburger. 

Suino

Il taglio più celebre è senza dubbio la braciola. In generale la carne di suino può risultare di difficile cottura in quanto, se troppo cotta, può apparire stopposa ma se non cotta a sufficienza può rimanere cruda al centro. Come ottenere quindi il risultato perfetto? L’ideale è cuocere la carne di suino a fiamma moderata così da ottenere una cottura uniforme, con un interno rosato (la temperatura ideale è sui 65 gradi). 

Inoltre qualche ulteriore accorgimento per avere una carne saporita: lasciate marinare la carne con olio e insaporitori così da mantenere la carne succosa ed esaltarne i sapori, per almeno un’ora in frigorifero. Prima di passare alla brace, assicuratevi di lasciar riposare la carne fuori dal frigorifero così che raggiunga la temperatura ambiente

Pollo

Per approcciarsi alla cottura del pollo alla griglia, è fondamentale accendere il barbecue e lasciar consumare parzialmente la brace, prima di disporvi il pollo. La cottura del pollo deve essere lenta e meticolosa nel continuare a rigirare il pollo affinché non si bruci. 

Tra i tagli migliori per la cottura alla griglia ci sono senz’altro le cosce e le sovracosce; in entrambi i casi, i tagli vanno posizionati inizialmente con la pelle verso la griglia così che diventi bella croccante. Se state preparando le sovracosce, giratele dopo 10-15 minuti per completare la cottura mentre le cosce possono essere girate dopo circa cinque minuti.

Non appena la superficie della carne apparirà brunita, la pelle croccante (e se avete un termometro a disposizione con una temperatura 80 gradi) allora la carne sarà pronta.

Bovino

Chi ama la carne, adora la tagliata. Vediamo allora come prepararla alla perfezione. A seconda dello spessore, i tempi di cottura potrebbero variare, ma indicativamente cuocete la carne un minuto per lato per ogni centimetro di spessore; quindi se il taglio di carne ha uno spessore di 3 centimetri, ci vorranno 3 minuti per lato, per un totale di 6. Se preferite una cottura al sangue, i tempi si ridurranno di un paio di minuti totali. 

Per avere una crosticina esterna è importante asciugare bene l’esterno con della carta da cucina, favorendo la caramellizzazione degli zuccheri una volta sul fuoco.

Quando è sul fuoco, non bucate la carne, in quanto potrebbe disperdere i succhi interni: è preferibile utilizzare una spatola o delle pinze. 

Per esaltare i sapori della carne, potete usare degli insaporitori o altri aromi come rosmarino, salvia e aglio. 

A fine cottura, è necessario avvolgerla con alluminio e farla riposare per circa cinque minuti. 

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